martedì 31 luglio 2012

ALLEGRE FACCINE...

Siamo alla vigilia del primo giorno del mese di agosto e Doriana, la nostra guida nel labirinto di Fb, è quasi lì lì pronta per  "scaldare i motori" e intrattenere gli amici come è solita fare dallo schermo del computer.
Ogni promessa è debito. Doriana è una personcina che gli impegni li mantiene.Il contrario non c'è. Non esiste per lei.
Ma questa sera, nel preludio a uno scritto che elaborava da tempo, il  primo pensiero della "nostra" Doriana corre per forza di cose ai giovanissimi  amici, i suoi ex-allievi dell'istituto tecnico, dove ha insegnato per anni, in città, perché sono stati loro i "primi" ad accoglierla con  spensierata allegria e tanta affettuosità su Facebook.
E Doriana  lo ricorda bene.
Una vera festa di saluti tanto da fare invidia ai matusa, le nuove conoscenze che poi , ahimé, per lo più si sono rivelate un flop...
Ragazzi -dice loro Doriana  con la mente e con il cuore- siete i migliori (in romanesco forse avrebbe reso  meglio "er più") con tutta la vostra semplicità e ,sopratutto, la vostra spontaneità.
Spesso- continua tra sé e sé- siamo noi a tradire le vostre aspettative.
E magari  non ce ne rendiamo neanche conto.
Ecco perché tocca a voi,  sì proprio a voi, in anteprima, il caloroso abbraccio  dall'ex-prof. e i migliori auguri per tutto quanto può stare a cuore a ciascuno.
 E, ancora, giacché siamo in piena estate,  un suggerimento  strepitoso : godetevela tutta.
Gli anni volano  e  anche troppo in fretta.
Non lasciateli scappare.
E' un peccato mortale sciupare il tempo.

 Ciao.

mercoledì 25 luglio 2012

LA TRIBU' DEI NETWORK ( Premessa)


Daremo inizio, a breve, ad  un racconto estivo, pari quasi (molto  quasi) a quelli che propongono i quotidiani, in agosto, per aumentare le tirature e che ha per oggetto l'esperienza delle frequentazioni fatte da me e dai miei amici di web su Facebook.
Appunto un tentativo di fare la conoscenza della tribù del social-network più famoso nel mondo dal di dentro.
Utilizzerò "sale" e "pepe".
Lo dico senza remore.
Non  ci saranno certamente i nomi , che saranno, se è necessario, pseudonimi.
E ne leggeremo delle "belle".
Ma sarà anche un guardare impietosa me stessa allo specchio, con un pizzico di capacità di giudizio, allo scopo di mettere il giusto "freno" alla tentazione.
Facebook è una quasi-droga.
Purtroppo anche per quelli , sicuri di sé,che credono di essere degli smaliziati.


Il dipinto in alto che introduce al testo scritto è del pittore spagnolo Josep Segui Rico